Yin yoga per il 1° chakra

Equilibriamo l’energia associata al sostegno ed al radicamento

Durata: 60
Livello: Tutti
Stile: Yin Yoga

Presentazione lezione

In questa lezione lavoreremo per riportare equilibrio nell’energia del primo chakra che è il centro energetico associato al sostegno ed al radicamento.

In particolare, faremo delle posizioni per favorire lo scorrere dell’energia nel meridiano dell’intestino che è l’organo associato a questo centro energetico.

È una pratica molto utile da fare quando senti il bisogno di “radicamento” ma anche quando fa molto caldo o quando avverti la necessità di muovere le gambe, specialmente se passi molto tempo seduto/a.

Per saperne di più sui chakra, scoprire cosa sono e cosa rappresentano, puoi leggere questo articolo:

Per approfondire le caratteristiche di questo centro energetico, puoi leggere l’articolo:

Questa lezione fa parte del programma di Yoga e meditazione per tutti i chakra.

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12 commenti su “Yin yoga per il 1° chakra”

  1. Meraviglioso!
    Da tanto non mi concedevo un po’ di tempo per lo yin yoga. In realtà prima di incontrarti non sapevo nemmeno si chiamasse così… per me è lo Yoga per antonomasia. La mia prima insegnante, che ho seguito per tanti anni, lo insegnava così. Quando mi sono trasferita in un’altra città ho fatto molta fatica a trovare qualcosa di simile (e in effetti non lo avevo trovato!!!).
    Quindi la pratica di oggi è stata pura gioia, come tornare a casa dopo un luuuungo viaggio!!!
    Grazie!!!

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    • Ciao Paola,
      grazie mille per le tue parole gentili. Mi fa particolarmente piacere sapere che hai potuto ritrovare ciò che stavi cercando.

      Grazie ancora per aver condiviso la tua esperienza, mi auguro che la tua pratica di yin yoga continui a portarti gioia e benessere.

      Buona continuazione e ci vediamo alla prossima!

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  2. Super!!!!! Ho fatto questa fantastica lezione dopo aver nuotato per un’ora e mi ha rigenerato. Ho trovato difficolta’ a sedermi sulle punte sei piedi perche’ ho l’alluce sx valgo, allora ho messi sotto una coperta e ho appoggiato completamente il piede, magari ho sbagliato.

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    • Ciao Barbara,
      Fantastico! Mi fa molto piacere che hai adottato l’accorgimento necessario per adattare la pratica alla tua condizione, questo sì che è yoga! Buona continuazione e ci vediamo alla prossima 🙂

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  3. Buonasera Laura, una domanda:in una stessa giornata si può lavorare su due chakra diversi a distanza di ore? O è più opportuno soffermarsi sullo stesso magari con una lezione di hatha e una di yin? Un abbraccio e namaste ‘

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    • Ciao Simona,
      certamente, è possibile lavorare su più chakra in un giorno però, come ipotizzavi, per una questione energetica e quindi per dare il tempo al corpo di assorbire bene gli effetti delle pratiche, sarebbe meglio dedicare almeno una giornata intera allo stesso centro energetico. Quindi l’ideale sarebbe dedicarsi ad una lezione di hatha yoga la mattina, yin yoga il pomeriggio/sera e volendo si può abbinare anche la meditazione che può essere eseguita sia subito dopo le pratiche delle posizioni oppure, anche a se stante.
      Spero di esserti stata utile, un abbraccio & Namaste
      🙂🙏

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  4. Ciao Laura,​
    grazie per le delucidazioni effettivamente sono solo due anni che pratico yoga quindi può essere che la mia flessibilità abbia bisogno di essere costruita ancora un bel pò. Al punto due parli​ della posizione della ghirlanda, non si tratta dell’asana​ della rana?
    Mi hai tolto un pò di dubbi e perplessità e incoraggiato a continuare così visto che tutto arriva con la pratica costante 💙🙏

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    • Ciao Michela,
      mi fa piacere averti tolto dei dubbi.
      Per quanto riguarda la posizione, in effetti nello yin yoga si chiama la posizione della rana mentre nell’hatha yoga posizione della ghirlanda, ma si tratta della stessa identica posizione.
      Buona continuazione, un abbraccio 😊🙏💝

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  5. Ciao Laura,
    -al minuto 17 circa nel piegamento in avanti sul cuscino bolster sopra ho dovuto aggiungere un cuscino del letto piegato a metà per riuscire ad appoggiare a malapena la testa, secondo te come mai non riesco a piegarmi di più? che muscoli devo allenare per facilitare e migliorare il piegamento in avanti e quindi la flessibilità?
    -al minuto 28.55 non riesco a tenere tutto il lato interno di entrambi i piedi aderente al tappettino, ma restano un pò sollevati nella zona del tallone è normale? c’è qualche accorgimento che devo adottare per arrivare a toccare terra?
    -al minuto 37 circa riesco ad appoggiare la schiena al tappettino, solo che la zona lombare non aderisce completamente e il ginocchio resta un pò sollevato, va bene lo stesso?

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    • Ciao Michela,
      Grazie per il tuo commento, sarò felice di poterti consigliare:

      1. Considera che se non è da molto tempo che pratichi yoga (per molto intendo meno di tre anni) è assolutamente normale non appoggiare la testa sopra il cuscino. Ti assicuro che anche per me all’inizio è stata così quindi non ti preoccupare, fai solo ciò che puoi perché la posizione porta ugualmente i suoi benefici. La cosa importante è evitare di forzare. Vedrai che con il tempo, con la pazienza e la costanza nella pratica la flessibilità sarà una conseguenza.

      2. Nella posizione della ghirlanda è abbastanza comune che tutta la pianta dei piedi non appoggi al tappetino. Ciò può dipendere anche dalla conformazione ossea della caviglia quindi è importante rispettarla evitando di forzare. Per rendere più comoda la posizione, potrestiappoggiare una coperta o un altro supporto morbido sotto i talloni se necessario ma non ti preoccupare perché non è indispensabile che i talloni appoggino a terra. La posizione sarà comunque benefica.

      3. Va bensimmo così. Anche in questo caso è normale che il tallone e la schiena restino sollevati. Se si crea troppa tensione nella zona lombare e nel ginocchio, come spiego nel video, evita di scendere con la schiena a terra ma rimani nella posizione seduta.

      Spero di esserti stata utile, buona continuazione,
      Un abbraccio

      😊🙏🌟

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  6. Bella …Terapeutica….Rigenerante….grazie ♡♡♡♡♡★☆☆☆☆

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    • Grazie a te Cristina 😊🙏🌟

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