La respirazione a narici alternate (Nadi shodhana)

Una tecnica di respirazione essenziale per una buona salute

Durata: 13 min
Livello: Liv. 1
Stile Yoga: Hatha Yoga

Presentazione lezione

Oggi ci dedichiamo alla tecnica di respirazione a narici alternate, chiamata anche Anuloma Viloma, Nadi Shodana Pranayama o Nadi Shuddi.

Il funzionamento alternato delle due narici, secondo un giusto ritmo di respirazione, è essenziale per una buona salute, e la respirazione a narici alternate è in grado di aiutarci a raggiungerlo.

Puoi eseguire questa sequenza ogni volta che la mente è agitata e senti il bisogno di ritrovare calma e tranquillità mentale e preferibilmente non più di una volta al giorno.

Buona pratica

Risorse utili:

Per saperne di più sul programma di yoga per ogni stagione, puoi dare un’occhiata a questa pagina:

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13 commenti su “La respirazione a narici alternate (Nadi shodhana)”

  1. Ciao Laura, io tutte le mattine appena sveglia pratico la lezione di meditazione, un ora dopo una lezione di yoga, vorrei inserire anche il pranayama come mi consigli di fare?
    Vorrei capire la differenza tra pranayama e medutazione☺️ grazie, namasté 🙏

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    • Ciao Giulia,
      sarò felice di poterti consigliare 🙂

      Il pranayama riguarda le tecniche di controllo del respiro (in questo post puoi approfondire di cosa si tratta) mentre la meditazione è una pratica per raggiungere un certo stato mentale, diciamo così (in questo post puoi approfondire di cosa si tratta).

      A livello pratico il pranayama implica di fare appunto degli esercizi pratici di respirazione mentre la meditazione non implica nessun tipo di esercizio fisico.

      Considera che entrambe le pratiche possono essere eseguite alla fine di una lezione di yoga e giusto prima del rilassamento finale (shavasana) in diversi modi che ti schematizzo di seguito:

      – pranayama + meditazione + shavasana
      – pranayama + shavasana
      – meditazione + shavasana

      Inoltre, è possibile anche eseguirle dopo il rilassamento finale shavasana. Entrambe le opzioni sono valide, si tratta di provare cosa è meglio nel tuo caso. Infine, come ipotizzavi, le si possono fare anche a se stanti, non per forza abbinate ad una lezione di yoga.

      Per iniziare, ti consiglierei di provare con il pranayama, ed in particolare, per questa stagione autunnale è meglio dedicarsi ai seuenti pranayama che puoi fare in modo alternato ogni giorno.

      – respirazione a tamburo
      – respirazione dell’ape nera
      – respirazione del guerriero
      – respirazione a narici alternate

      In seguito, se senti che hai ancora voglia di praticare, puoi abbinare al pranayama una meditazione a tua scelta, tra quelle che trovi nella pagina Lezioni di yoga, utilizzando l’appositio filtro Stile: meditazioni, oppure iscrivendoti al programma di 10 minuti di meditazione al giorno per 30 giorni.

      Spero di esserti stata utile e per qualsiasi cosa, sono qui, felice diporti accompagnare in questo straordinario viaggio.

      Un abbraccio grande
      Namaste

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  2. grazie conoscevo questo Pranayama però seguire la tua voce ed il consiglio di appoggiare il gomito non ha eguali .Namastè.

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    • Grazie Franca
      😊🙏💖

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    • Grazie Laura, questa respirazione dà aria alla testa, oltre che dappertutto, mi sento molto calma e come ripulita. Bell’inizio di giornata!

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      • Ciao Valentina,
        fantastico, è proprio l’obiettivo di questa pratica, mi fa piacere che l’hai potuto sperimentare, significa che l’hai fatta bene, complimenti!
        Buona continuazione 😊🙏🌟

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  3. Non so perché é uscito lo scritto “all’argomento” volevo scrivere “allargo” le narici
    Baci

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  4. Cara Laura io ho ostruzione e non riesco a respirare bene con narici alternate…ma se verso la parte alta del naso all’argomento la narici riesco a respirare. Va bene lo stesso?

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    • Ciao Santa, grazie per la tua domanda!
      In realtà quando c’è ostruzione nasale, bisognerebbe evitare di fare qualsiasi tipo di Pranayama.
      In alternativa puoi eseguirlo ugualmente ma utilizzando la “visualizzazione”, cioè senza fare il movimento fisico di chiudere le narici col naso.
      In pratica bisogna solo pensare di fare la respirazione a narici alternate, immaginando il flusso alternato dell’aria da una narice all’altra.
      E’ un esercizio mentale un pochino avanzato, e ti assicuro che è comunque efficace. Buona pratica, un abbraccio 🙂

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      • Ciao Laura, ti chiedo un consiglio.
        Pratico le tecniche di respirazione nella posizione a gambe incrociate, senza cuscini e altri supporti perché non ho tensioni a livello lombare, però sento tensione a livello dei muscoli della schiena alta, tra il rotondo e il dorsale del lato del braccio destro che è impegnato nella tecnica. Volevo sapere se c’è un modo per evitare questa tensione, perché in alcuni momenti mi distrae dalla pratica.
        Grazie 🙏

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        • Ciao Michela,
          scusami se ti rispondo solo ora, mi era sfuggito il tuo messaggio, accidenti!

          Per rispondere alla tua domanda, potresti provare ad eseguire la respirazione a narici alternate seduta su di una sedia ed appoggiando il braccio impiegato per tappare le narici su di un tavolo in modo che “il braccio non pesa” e non vada a creare tensione in questa zona.

          Un alternativa è quella di praticare la respirazione seduta con le gambe incrociate ed appoggiare il gomito sopra uno o più blocchi per evitare appunto che la sospensione del braccio ti crei tensione nella zona dorsale.

          Spero di esserti stata utile e sarei felice di sapere come ti trovi con questi accorgimenti.

          Buon week end, un abbraccio
          & Namaste 😊🙏🌟

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  5. Tutte le tue lezioni sono super…sei brava in quanto oltre a dedicarci le lezioni dai anche consigli durante la pratica

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    • Ciao Santa, mi fa piacere che le lezioni ti piacciano! Per quanto riguarda la respirazione a narici alternate,andrebbe eseguita con le vie nasali libere, quindi in caso di ostruzione, raffreddori ecc… sarebbe da evitare. Buona continuazione, un abbraccio 🙂

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