Mudra per superare una perdita

Pratica utile per interiorizzarci e ottenere conforto

Durata: 11 min
Livello: Tutti i liv.
Stile Yoga: Mudra

Presentazione lezione

In questo video praticheremo un mudra specifico per il superamento dell’afflizione derivante della perdita.

Può essere una perdita di qualunque natura, tanto quella di una persona cara che ci ha lasciato, o del nostro animale domestico, di un amico, un/a compagno/a che ci ha abbandonato, qualcuno che ha tradito le nostre aspettative… ma anche la perdita di un lavoro.

La perdita, di qualunque natura essa sia, è un momento doloroso… tuttavia, concedersi dei momenti di interiorizzazione, come la pratica di questo mudra, può essere molto utile a trovare un po’ di conforto.

Sentiti libero/a di praticare questo mudra quante volte vuoi, meglio se quotidianamente perlomeno nel periodo di maggiore sofferenza.

Questa pratica prende spunto dal mudra che si trova nel libro: I nuovi mudra di Gertrud Hirschi

Per approfondire cosa sono i mudra, come si fanno etc… puoi leggere l’articolo: Cosa sono i mudra, come si praticano, perché funzionano >

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4 commenti su “Mudra per superare una perdita”

  1. Ciao Laura, grazie per questo mudra, mi dà un po’ di sollievo in questo periodo difficile per la perdita del mio adorato cane. Ci sono altre lezioni che potrei fare per avere un po’ di conforto?

    Rispondi
    • Ciao Giulia,
      mi spiace tantissimo per la tua perdita. In questo momento di dolore ti sono particolarmente vicina, perchè benissimo immaginare cosa stai provando in quanto è successo anche a me in passato. Purtroppo l’unica cosa che possiamo fare, è cercare di superare il dolore e mantenere il nostro cuore aperto affinchè la gioia possa tornare a risplendere.
      Da un punto di vista della pratica, considera che tutto lo yoga in generale è molto utile per mantenere un equilibrio energetico nel corpo e per sostenerci nei momenti di difficoltà, quindi, ti consiglio di continuare a praticare come sei solita fare e, se possibile, di utilizzare il mudra nella quotidianità per qualche settimana o per il tempo che ritieni necessario.
      Ti mando un forte abbraccio ❤️
      Buona continuazione

      Rispondi
  2. Grazie Laura per questa meravigliosa pratica. Due domande se possibile: 1) Posso tenere un cuscino da meditazione sotto i glutei, mentre sono “in posa” col mudra? E’ per aiutarmi a tenere la schiena dritta 2) I plami delle mani devono sempre stare a contatto tra loro, mentre sono “in posa” col mudra, o possono anche staccarsi? Grazie.

    Rispondi
    • Ciao Chiara,
      Grazie per il tuo commento, sarò felice di risponderti:

      1) Puoi tranquillamente utilizzare un cuscino o un qualsiasi altro supporto che ritieni necessario. La cosa importante, specialmente per quanto riguarda le pratiche dei mudra e delle meditazioni, è scegliere una posizione comoda, forse, potrebbe anche esserti utile il video in cui spiego le diverse varianti della posizione seduta.

      Le posizioni per meditare

      2) I palmi delle mani dovrebbero stare a contatto per tutta la durata della pratica del mudra. Però, se dopo un po’ di tempo si stancano le braccia, considera che puoi sempre appoggiare le mani (sempre mantenendo il mudra), sulle gambe o in grembo, dove ti risulta più comodo.

      Spero di esserti stata utile, ti auguro uno splendido Yoganno nuovo,
      un abbraccio grande & Namaste

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